Sono una delle poche che la mattina dopo essersi svegliata, lavata i denti e sistemata (insomma tuta e t-shirt intendiamoci), davanti ad un esta thè, leggo il giornale con quell’inconfondibile odore della carta appena stampata. E’doveroso. Non contenta poi ascolto la radio, veloce ed immediata nelle notizie, a discapito della televisione che accendo solo per vedere film. Ma sempre più raramente. E devo dire che questa settimana è stata veramente un potpourri di fatti e misfatti. Una settimana intensa ed ancora non è finita…
1) Gli Europei
Se non ve ne foste accorti, ci sono gli Europei a Poznan con l’Italia che si ritrova a disputare un big (?) match con la Croazia proprio questo pomeriggio. Obbligatoria è la vittoria, al massimo un pareggio per non interpretare, in riferimento a tutti gli italiani, il gufo di turno che spera nelle sconfitte altrui per il passaggio alla fase successiva. E, onestamente, questa versione della Nazionale non è che poi mi faccia impazzire. Ma niente paura. Perché noi, dico noi italiani, abbiamo due fenomeni: e non mi riferisco a Buffon, coinvolto recentemente nello scandalo scommesse per lo stupore dei benpensanti (ricordatevi, gli angeli sono solo in paradiso), Pirlo che a discapito del nome non è scemo, e nemmeno De Rossi, Chiellini, Bonucci, Di Natale, … ma di loro due: Cassano e Balotelli. Due fenomeni dentro ma soprattutto fuori dal campo. “Sandra e Raimondo” del calcio italiano così si ritrovano in Polonia, dove pensano di essere in vacanza. Dovrebbero però spiegargli (Prandelli in primis) che sono lì per dare calci e rincorrere una palla e non per le sedicenti polacche e le tifose di tutti gli altri paesi europei. Mi pare di vederli: Cassano che fa strani versi con la bocca, in lingua barese, e Ballottelli che lo guarda con quell’aria assente e non dice una parola, non un sussulto, tranne quando gli passa accanto una biondona, una qualsiasi, che si desta e ringalluzzisce. Tira fuori la lingua, ansima e ulula come un lupo e la rincorre con sguardo arcigno. E Cassano dietro. Del resto gli fa da tutor. Ma non si è capito bene, se insegue Balotelli o piuttosto anche lui la ragazza. Bella complicità, bell’amicizia, bella coppia.
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| facce sveglie... |
2) I metrosexual
Diciamo la verità: la maggior parte delle donne si intende di calcio, come la maggior parte degli uomini comprende il significato dei termini ordine, gravidanza e ciclo mestruale (ma ne capiscono benissimo gli effetti, urla e sbalzi d’umore da parte di lei. Ma anche in questi casi sono dotati, loro, di un sistema ultrasuoni in modalità ON che permette di non sentire qualsiasi cosa esca dalla bocca dell’indiavolata compagna).
Diciamo la verità: la maggior parte delle donne si intende di calcio, come la maggior parte degli uomini comprende il significato dei termini ordine, gravidanza e ciclo mestruale (ma ne capiscono benissimo gli effetti, urla e sbalzi d’umore da parte di lei. Ma anche in questi casi sono dotati, loro, di un sistema ultrasuoni in modalità ON che permette di non sentire qualsiasi cosa esca dalla bocca dell’indiavolata compagna).
Gli Europei però per noi donne sono il momento del "toto eurofigo" di turno con quest’anno gli spagnoli in testa e unico calciatore italiano in gara Marchisio (la Nazionale italiana non è più quella di una volta: Cannavaro, Totti, Del Piero, Toni,… Era una nazionale da voto 9 con l’unico che abbassava la media Gattuso. E anche noi femminucce guardavamo con attenzione ogni scatto degli azzurri con una tale attenzione da sembrare davanti alla millesima puntata di Beautiful nel momento in cui una delle protagoniste resuscita per l’ennesima volta). Bei ricordi e bei momenti. Ma i tempi son cambiati. E così mentre, sempre lui, Cassano viene intortato bene bene da un giornalista che gli pone la difficile domanda sulla questione dei gay, innescata sempre dall’illustre prof. (di cazzate però che ha bisogno di scandalizzare per avere visibilità) Alessandro Cecchi Paone, scopriamo una nuova categoria di uomini (che a me nell’elenco onestamente mancava): i metrosexual, che significherebbe "narcisista". In nazionale, secondo la Gazzetta dello Sport (si leggo la Gazzetta nonostante sia donna. Ma che avete capito? Non per lo sport ma è rosa, cioè troppo fashion), sarebbero Giovinco, Montolivo e Abate che finiscono su tutte le prime pagine dei giornali, accompagnati dal faccione sorridente di Cassano ovviamente, per avere la colpa di curarsi un po’ troppo. “Metrosexual is a neologism derived from metropolitan and heterosexual coined in 1994 describing a man (especially one living in an urban, post-industrial, capitalist culture) who spends a lot of time and money on shopping for his appearance”, si legge su Wikipedia.
Ecco a che servono gli Europei di calcio, Cecchi Paone e Cassano, a scoprire che ci sono uomini puliti, che si curano e che, wow, profumano. Un miracolo insomma.
la Premier League , la Liga Spagnola , Bundesliga e così via (a dimostrazione di come un ex fidanzato e un fratello calciatore, tra parentesi promosso in serie B con la Pro Vercelli , sono serviti a qualcosa), si ritrovano a discutere su questioni di gossip tipicamente femminili.
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Quello che mi sorprende in tutto ciò, che ancora esistano scandali legati al sesso. Siamo agli Europei e piuttosto che parlare di calcio, che dovrebbe essere poi l’argomento preferito di ogni maschietto visto che per 365 giorni all’anno non si tratta di altro con il campionato, Champion’s league, Coppa Italia, calcio mercato, per non parlare anche delle Primavere e delle classifiche estere con
Saranno così gli Europei degli etero, gay e metrosexual. Ma sarà anche l’Europeo in cui le donne hanno anche una conferma (attesa da secoli): il cervello degli uomini è costituito ed articolato in due distinte aree non collegate tra loro, specifiche per i due unici interessi nel corso della loro vita, calcio e sesso (anche se recenti studi hanno rilevato la nascita di un piccolo nodo che coinciderebbe con la zona denominata “playstation”, in piena evoluzione però: la sua forma starebbe infatti modificando in una piccola mela, tanto che il fenomeno è meglio conosciuto come “Apple”). Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi per ora.
3) “C’è la crisi, c’è la crisi”
Vorrei dire solo una cosa sulla questione. Abbiamo i tecnici al Governo e sembravano, fino a poco tempo fa, degli eletti nelle vesti di Gesù, interpretato sulla scena dal capo di Governo Mario Monti, e degli apostoli (qualcuno in più, i ministri sono 17 ma 6 senza portafoglio), poi abbiamo anche Grillo che riporta in piazza la gente, non abbiamo più Berlusconi che continua a svolgere quello che faceva prima quando era al Governo (del resto il lupo, perde il pelo ma non il vizio), abbiamo l’Imu e le tasse, ma la crisi resta. In pochi mesi ci hanno bombardato con un miliardo di termini che solo gli specialisti nel settore possono comprende a pieno. E così, Bce, basis point, bond, short interest, Smi, lo stato patrimoniale,… E poi lo spread, a cui noi tutti siamo ormai un po’ affezionati. Entrato a far parte del linguaggio comune, ogni qualvolta che qualche illuminato non sa cosa rispondere, o piange (come mamma “Forni” che si rende conto da sola dei disastri, illustri intendiamoci, che combina), o usano parole ostiche, oscure in cui lo spread sta sempre bene alla conclusione del discorso che invece di risollevare l’anima di chi ascolta, genera la reazione allibita della serie “Ma che ha detto?”.
Non bisogna così essere dei professori internazionali di finanza, dei laureati in economia, dei bocconiani e nemmeno dei cervelli eccelsi, per comprendere un semplice concetto: “Cari italiani, siamo nella merda”. E possiamo dirlo forte.
(Non è che l’Euro è solo una grandissima illusione? Non salviamolo. Salviamoci piuttosto).
4) Madonna
E’lei: 50 anni suonati. E canta, balla, salta, si dimena sul palco come se ne avesse 18, ai tempi di “Like a virgin” (che se le dovessi fare io tutte quelle mosse, moine e giravolte, mi trovereste morta dopo un secondo). La material girl così si esibisce a Milano, dove lascia dietro di sé sempre (dis)piacevoli polemiche. E va bene i baci saffici sul palco con la Britney , e la sua pseudo-crocifissione ad un altro concerto, il momento ascetico della cabala, e le perdoniamo anche il toy boy dal nome Jesus Pinto da Luz (traduzione: Gesù pulcino di luce che con il nome Madonna insomma), classe 1987, ma lo spogliarello al concerto di Instanbul no. Non possiamo. E lei fiera dichiara: “Un gesto spontaneo, nessuno scandalo”. Come dire? Vado in Turchia, tra gli integralisti islamici, e che faccio? Visto che le donne sono molto considerate, tiro giù il reggiseno, in pelle ovviamente, mostrandogli il decolté cadente di una cinquantenne. Unico punto nemmeno minimamente sfiorato dal botox (purtroppo).
E si, Madonna, tu vuoi proprio la pace del mondo.
marti



















mmm non ci credo che non conoscevi i "metrosexual" ???? se non sbaglio sono diventati di moda ai tempi del film "Alfie" con quel figone di Jude Law, o il bel David Beckham... che pareva troppo curato appunto x essere maschio!!
RispondiEliminacerto quel disadattato di cecchipaoni (il minuscolo è voluto) ci ha illuminato con l'avvertimento che poi dopo qualche tempo questi uomini curati diventeranno gay.. tac... ma pensa te che storia!! anni e anni di documentari e studi.. che fortuna che ha l'Italia ad avere certa gente che parla in tv...
I love Madona!!! Besos
RispondiEliminahttp://ponerleonda.blogspot.com.ar/
Un gran bel post Marti,
RispondiEliminascrivi davvero bene!!!
ti ammetto che non leggo il giornale da tempo, ho voluto estraniarmi dalle notizie,
per vivere in un mondo un pò meno crudele,
sono tornata alla realtà dopo gli orrori in UCRAINA, cei cani massacrati e bruciati vivi,
da lì ho deciso di non guardare nessuna partita.
non sapevo nemmeno di Madonna...instancabile devo dire!
mi vergogno per lei...
kiss e buona giornata
Nice and funny pictures. I like very much.
RispondiEliminaAsian Bridal Wear