Essere critici è una propensione.
Non tutti ci riescono. Presuppone, infatti, sincerità.
Diffido sempre dalle persone a cui piace tutto, a cui va bene tutto, prive di opinioni, personalità e soprattutto passione per quello che fanno. Perciò nonostante sentirete da qualcuno che
Imparate anche voi a diffidare.
La London fashion week si apre nella noncuranza del fashion system: troppo monotona per essere paragonata a quella di Milano, troppo normale rispetto quella di New York, troppo sciatta per Parigi.
Un qualcosa di già visto, se non superato, sfila sulle passerelle londinesi con designers poco conosciuti che propongono uno stile in cui vi è tanta passione ma poco anima. Futurismo ed una sorta di surrealismo si mescolano con linee geometriche che a volte non riescono ad interagire con quella femminilità bon ton nell’intento originario dello stilista. Fashion East, Willow ed anche Kinder Aggugini e Sister by Sibling non riescono ad esaltare la personalità femminile, ma solo la propria creatività confusa. Osare, infatti, non dovrebbe essere sinonimo di esagerazione a priori: la definizione di queste sfilate così è ostrusa se non oscura. Anche Moschino Cheap & Chic dimentica lo chic e predilige il cheap in una collezione SS 2013 ridondante di stilemi già visti, come del resto Acne poco deciso negli accostamenti di stampe e tessuti. Diversi, se non opposti, invece gli shows di Felder Felder che propongono linee pulite e la raffinatezza di abiti semplici ma distinti, o di Issa London con la sua commistioni di culture stilistiche pluricolore, con una prevalenza dell’esotico, che non stonano per nulla tra loro. Vivienne Westwood Red Label sempre in evoluzione, capace di cogliere l’estrosità più nascosta dell’anima di ogni donna. Mentre ancora Osman London crea suggestioni futuristiche non solo attraverso un geometrismo raffinato, ma anche con il color blocking audace. Ma sono solo meteore in una fashion week che non riesce a trasmettere emozioni, a tratti monotona e spiacevole. Fino a questo momento almeno.
E la migliore sfilata della London Fashion Week è senza dubbio quella della gente che si incrocia per strada.
In questo, di sicuro, Londra ha il suo primato.
Un qualcosa di già visto, se non superato, sfila sulle passerelle londinesi con designers poco conosciuti che propongono uno stile in cui vi è tanta passione ma poco anima. Futurismo ed una sorta di surrealismo si mescolano con linee geometriche che a volte non riescono ad interagire con quella femminilità bon ton nell’intento originario dello stilista. Fashion East, Willow ed anche Kinder Aggugini e Sister by Sibling non riescono ad esaltare la personalità femminile, ma solo la propria creatività confusa. Osare, infatti, non dovrebbe essere sinonimo di esagerazione a priori: la definizione di queste sfilate così è ostrusa se non oscura. Anche Moschino Cheap & Chic dimentica lo chic e predilige il cheap in una collezione SS 2013 ridondante di stilemi già visti, come del resto Acne poco deciso negli accostamenti di stampe e tessuti. Diversi, se non opposti, invece gli shows di Felder Felder che propongono linee pulite e la raffinatezza di abiti semplici ma distinti, o di Issa London con la sua commistioni di culture stilistiche pluricolore, con una prevalenza dell’esotico, che non stonano per nulla tra loro. Vivienne Westwood Red Label sempre in evoluzione, capace di cogliere l’estrosità più nascosta dell’anima di ogni donna. Mentre ancora Osman London crea suggestioni futuristiche non solo attraverso un geometrismo raffinato, ma anche con il color blocking audace. Ma sono solo meteore in una fashion week che non riesce a trasmettere emozioni, a tratti monotona e spiacevole. Fino a questo momento almeno.
E la migliore sfilata della London Fashion Week è senza dubbio quella della gente che si incrocia per strada.
In questo, di sicuro, Londra ha il suo primato.
marti
Pics by Voduistas - British Fashion Council




















amazing post
RispondiEliminaHolaaa!
RispondiEliminaque bonitas fotos...
si pudiese ir a una fashion week!
un saludo!
Amazing!!!
RispondiEliminahttp://ponerleonda.blogspot.com.ar/
Nice outfit! She is stylish!!)
RispondiEliminaWomens Knitwear
ben detto!!! un bacio!
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