Ci sono andata.
Mi sono alzata ad un’ora improbabile, impossibile per me. Con la voglia di tornare in quella città che troppe volte mi ha accolto velocemente e sempre con quel cielo nuvoloso. Come se stesse per piovere da un momento ad un altro. In quella stessa città in cui il taxi è il mio migliore amico per sfrecciare da un punto all’altro. Partenza: Milano Centrale che ormai conosco bene. Arrivo: solo nomi di vie che rimandano a luoghi che non mi dicono niente, se non nulla. E perciò per me Milano è sempre una scoperta meravigliosamente emozionante. Nonostante le 5 ore di treno. Nonostante un viaggio lungo che troppo spesso porta a pensare e credetemi che a volte è sicuramente meglio non farlo, soprattutto su alcune questioni. Nonostante la voglia di addormentarsi ma al tempo stesso di controllare borse e bagagli. Nonostante l'iPad (si mi sono evoluta anche io dal Samsung), sia in carica. Nonostante l'estathè al limone sia finito. Così arrivo a Milano. Ed inizia la frenesia della Settimana della moda.
Mi sono alzata ad un’ora improbabile, impossibile per me. Con la voglia di tornare in quella città che troppe volte mi ha accolto velocemente e sempre con quel cielo nuvoloso. Come se stesse per piovere da un momento ad un altro. In quella stessa città in cui il taxi è il mio migliore amico per sfrecciare da un punto all’altro. Partenza: Milano Centrale che ormai conosco bene. Arrivo: solo nomi di vie che rimandano a luoghi che non mi dicono niente, se non nulla. E perciò per me Milano è sempre una scoperta meravigliosamente emozionante. Nonostante le 5 ore di treno. Nonostante un viaggio lungo che troppo spesso porta a pensare e credetemi che a volte è sicuramente meglio non farlo, soprattutto su alcune questioni. Nonostante la voglia di addormentarsi ma al tempo stesso di controllare borse e bagagli. Nonostante l'iPad (si mi sono evoluta anche io dal Samsung), sia in carica. Nonostante l'estathè al limone sia finito. Così arrivo a Milano. Ed inizia la frenesia della Settimana della moda.
Ma una promessa per la prossima volta: imparerò a prendere una cartina e cominciare a studiare la città e le fermate della metropolitana. A capire che il tempo davvero vola ed è stretto, quasi soffocante. Che i taxisti, compagni di itinerari tra palazzi e via con caffè suggestivi, tra cartelli stradali e semafori, tra vetrine e biciclette, devono correre in tuo soccorso solo in caso di necessità. Di vita o di morte insomma. Che i tacchi in questa occasione è meglio tenerli in borsa. E tirarli fuori, indossarli senza farsi accorgere, solo nel caso siano in vicinanza i modelli di Abercrombie che canticchiano, a torso nudo e l'addominale in vista, "Call me Maybe". Meglio un paio di stivali con le borchie tutta la vita. Non farà molto figa, ma per una volta meglio la comodità. Pur sempre alla moda. Come con la borsa, grande abbastanza per custodire tutti i press releases in circolazione. Senza distinzione d'importanza. Del resto, ci sarà tempo per leggerli con più cura durante il viaggio di ritorno.
Nei prossimi giorni, vi racconterò con sincerità quello che mi è piaciuto e quello che al contrario, mi ha deluso di una Milano Fashion Week che però, senza dubbio, mi è entrata nell’anima. E mi ha confermato una convinzione.
Sempre meglio essere che apparire.
Capirete perché…
marti
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che bel post! mi piace tantissimo il tuo blog! ti seguo su bloglovin! follower n 271! spero ricambierai :)
RispondiEliminahttp://www.bloglovin.com/blog/3700496/glam-observer
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ciao!
RispondiEliminati seguo già seguiresti pure me?sono nuova in questo mondo :) http://hegles.blogspot.it/
molto meglio essere che apparire!!! ben detto! curiosa di sapere le tue opininioni!
RispondiEliminaun bacio
www.pursesinthekitchen.com
Oggi pubblico qualcosa! Resta connessa qui.
EliminaUn bacio Carola <3
Marti
"sempre meglio essere che apparire"...l'hai detto. E' il lato che non sopporto della fashion week. Non vedo l'ora di leggere cosa hai visto, di vedere cosa racconterai :) Un bacione cara!
RispondiEliminaLau
Laura! Non sono una che scrive bene, tutto bello, wow per forza. E peciò un post sarà dedicato alle bloggers, o penso che lo siano state, alle sfilate.
EliminaMa racconterò con calma,
Marti
ma i pass per entrare come hai fatto ad averli?
RispondiEliminaTi invitano le case di moda, manuelita. ^^
EliminaMartina
Meglio essere che apparire, condivido , apparire pero' e' parte dell'essere . Ciao Sergio Taxista Milanese :twitter @SergioSierra67 . Ps finalmente qualche persona positiva scrive positivo sul lavoro del tassista ..
RispondiEliminaNice Post!!!
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